Intenti

La musica da camera è il genere musicale che maggiormente esalta i colori dei singoli strumenti e che permette a chi ascolta un coinvolgimento più diretto. Mentre la musica sinfonica mette in risalto la forza dell’insieme e necessita di ambienti ampi per essere apprezzata appieno, la musica da camera, come suggerisce il suo nome, non ha bisogno che di una stanza e di un numero ristretto di spettatori. In questo modo si viene a creare un contatto “intimo” tra l’artista e chi ascolta, senza quel senso di dispersione che i grandi spazi rischiano di causare. Lo spettatore si trova in questo modo coinvolto nel discorso dei musicisti che si trovano a pochi metri da lui, e ne può cogliere ogni sfumatura.

Kammermusik nasce da questa idea, portare la grande musica da camera nel centro della città di Como. Anche quest’anno, nell’atmosfera raccolta della Casa della Musica in Piazza Martinelli, si avrà l’occasione di essere catturati da alcune delle pagine più belle del repertorio cameristico.

Nel matinèe del 13 novembre si avrà il privilegio di conoscere il Mettis Quartet, affermato quartetto di giovani artisti lituani, che trasporterà il pubblico dalle pagine di Haydn alle introspezioni romantiche di Schumann. Nel concerto del 26 novembre sarà invece un quartetto di artisti italiani, il Quartetto Echos, a cimentarsi tra le pagine più complesse del repertorio quartettistico, con “Le Dissonanze” di Mozart ed il secondo quartetto di Brahms. Quello di affiancare due gruppi provenienti da paesi così lontani è il modo più naturale per promuovere quello spirito di dialogo di cui la musica si fa portavoce. Il concerto finale, il 4 novembre, si avvale della preziosa collaborazione dell’Associazione Carducci di Como. I protagonisti saranno due artisti di grande levatura: il violoncellista Luca Fiorentini ed il pianista Jakub Tchorzewski. Il programma impegnativo e appassionante che inizia con Vivaldi e termina con la splendida sonata di Grieg segna nel migliore dei modi la conclusione della stagione 2016.

Il concerto del 17 ottobre, il primo di questa edizione, è il più atipico e, per molti versi, il più importante tra i concerti di Kammermusik. In questa data si vogliono ricordare i musicisti e compositori ebrei internati nel Campo di concentramento di Terezin durante il terzo Reich che, proprio il 17 ottobre, trovarono la morte. Il concerto si terrà alla Sala Musa dell’associazione Carducci e vanta la collaborazione eccezionale di Quirino Principe nei panni sia di relatore che di attore in duo con il pianista Renato Principe.

Andrea Chindamo, Pietro Molteni