QUARTETTO MANFREDI

QUARTETTO MANFREDI


Giovanni Claudio Di Giorgio, violino
Francesco Zanchetta, violino
Matteo Terenzio Canella, viola
Giacomo Grespan, violoncello

Programma:

Franz Joseph Haydn

Quartetto op. 20 in do magg.
Moderato
Adagio
Minuetto Allegretto
Fuga a 4 Soggetti


Francesco Pasquale Ricci

Quartetto op 8 n. 4
Grazioso
Cantabile
Vivace

Quartetto op 8 n. 6
Minuetto Maestoso
Adagio ma non troppo
Spiritoso e gaio

 

Claude Debussy 

Quartetto per archi in sol min. op. 10
Animé et très décidé
Assez vif et bien rythmé
Andantino, doucement expressif
Très modéré – En animant peu à peu – Très mouvementé et avec passion


ingresso 7 euro / ridotto 5 euro


Il Quartetto Manfredi nasce nel 2013 per iniziativa di quattro giovani musicisti veneti che hanno deciso di intraprendere la carriera quartettistica.

Il quartetto ha vinto il primo premio al concorso Gasparo da Saló di Brescia. Si perfeziona con Miguel Da Silva (Quatuor Ysaye) presso il Conservatoire à Rayonnement Régional de Paris e prosegue la sua formazione alla Scuola di Musica di Fiesole dove ha vinto una borsa di studio riservata ai migliori quartetti.

Ha suonato per importanti società concertistiche quali: Festival di Spoleto, Società dei Concerti di Milano, Amici della Musica “G. Michelli” di Ancona, Amici della Musica di Bassano, Asolo Musica-Veneto Musica, Società Filarmonica di Trento, Quatuor en Pays Basque, 5eme Festival Lucien Durosoir.

Ha partecipato alla 46a Session de l’Académie Internationale de Musique Maurice Ravel a Saint-Jean-de-Luz, al termine della quale ha vinto il premio dell’Associazione “Musiciens Entre Guerre et Paix” (MEGEP). Ha preso parte all’Accademia Europea del Quartetto a Fiesole nel 2017 seguendo le lezioni di Hatto Beyerle, Alfred Brendel, Cristophe Giovaninetti, Johannes Meissl e Andrea Nannoni.

Si perfeziona inoltre con Petr Holman violista del Quartetto Zemlinsky e ha seguito le lezioni di Antonello Farulli presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Il quartetto è stato incoraggiato nei suoi primi passi da Davide Amodio docente di quartetto del Conservatorio di Venezia.

Prende il nome da Filippo Manfredi, violinista del Quartetto Toscano, il primo quartetto d’archi stabile della storia, formato a metà ‘700 insieme al violinista Pietro Nardini, al violista Giuseppe Cambini e al violoncellista Luigi Boccherini.